L'esame di Stato per coloro che Saranno Avvocati
Si, lo sappiamo! È la sola ed unica stressante esperienza che tutti gli Avvocati (tranne quelli che hanno chiesto la Parificazione del Titolo da altri stati della Comunità Europea!) hanno in comune: sostenere l’Esame di Avvocato ed aspettare per lunghi, interminabili mesi prima dell’uscita dei Risultati e per sostenere l’orale. Non è un segreto come sopravvivere: studiare come pazzi nei mesi che precedono l’esame, pensare a tutt’altro nei mesi successivi alla prova in attesa degli esiti e studiare ancora come pazzi per superare l'orale.
Premessa sull'Esame di Avvocato.
Lo scopo di Saranno Avvocati.info è quello di fornire una guida rapida (con informazioni dettagliate) ma soprattutto pratica (con riferimenti concreti), per tutti coloro che Saranno Avvocati e che si accingono a sostenere l'Esame di Avvocato. Il fine è, inoltre, quello di dare qualche dritta di quelle che io stesso avrei voluto sapere quando è toccato a me prepararlo. Farò ogni tanto qualche riferimento alle modalità dell’Esame di Stato che si tiene a Bologna, visto che è lì che l’ho sostenuto, ma strutturalmente parlando l’esame è identico in qualsiasi Corte d’Appello d’Italia (almeno questo!). Per cominciare alcune cose importanti da tenere in mente nella preparazione dell’esame sono le seguenti:
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Non è umanamente possibile studiare e memorizzare tutto il materiale messo a disposizione dai vari Libri, Manuali, Codici, Riviste, Rassegne, Corsi etc.- Per superare l’esame devi solo prepararti solo su alcuni specifici argomenti, e soprattutto devi imparare un metodo.
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Per essere in grado di risolvere i temi dell’esame bisogna leggere, leggere, leggere la Giurisprudenza (soprattutto le sentenze pronunciate a Sezioni Unite) degli ultimi due anni della Suprema Corte di Cassazione.
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Studiare tutti i precedenti compiti assegnati negli ultimi 20 anni, renderà l’Esame ancora più frustrante e difficile.
La prassi praticamente uniforme delle Commissioni d'Esame di Avvocato dimostra che il superamento della prova scritta non è legato alla soluzione specifica della questione controversa, ma dipende essenzialmente da Giudizi di Metodo.
L'articolo 1-bis, comma 9, della legge 18 luglio del 2003, n. 180 afferma, infatti, che:
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"La Commissione istituita presso il Ministero della Giustizia definisce i criteri per la valutazione degli Elaborati Scritti e delle Prove Orali e il Presidente ne dà comunicazione alle Sottocommissioni. La Commissione è comunque tenuta a comunicare i seguenti criteri di valutazione:
- Chiarezza, logicità e rigore metodologico dell'esposizione;
- Dimostrazione della concreta capacità di soluzione di specifici problemi giuridici;
- Dimostrazione della conoscenza dei fondamenti teorici degli istituti giuridici trattati;
- Dimostrazione della capacità di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà;
- Relativamente all'Atto Giudiziario, dimostrazione della padronanza delle tecniche di persuasione".
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Passiamo, quindi, alle altre pagine, per analizzare, in concreto e nella pratica, l’Esame di Stato per l’iscrizione negli Albi degli Avvocati.
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